Appalti pubblici per l’innovazione

Il Codice dei contratti pubblici prevede alcuni istituti nuovi o potenziati, che riflettono la nuova attenzione posta dall’Europa nello stimolare l’innovazione attraverso la domanda pubblica di lavori, beni e servizi. D’altra parte è grazie alle commesse militari, della NASA e del mondo della ricerca che negli U.S.A sono nate la Silicon Valley, internet, l’I-Phone, etc.. e’ dimostrato che le imprese e il venture capital investono nelle grandi innovazioni solo dopo, quando il campo è già arato dagli investimenti pubblici .

L’obiettivo comune di queste nuove modalità di acquisto da parte della P.A. è quella di stimolare il mercato a proporre soluzioni nuove e più efficaci, per soddisfare al meglio delle esigenze della collettività …

Consultazione preliminare di mercato

Molto diffuse in Europa ma affatto in Italia, i “market testing” sono uno strumento indispensabile per calibrare bene le politiche pubbliche, capire fino a dove si possono spingere gli obiettivi di interesse pubblico, individuare le modalità meno conflittuali con gli interessi privati e gli standard di mercato e, più, in generale, preparare il terreno per una ampia ed efficace partecipazione degli operatori di mercato alle gare vere e proprie.

Con questo documento di consultazione (mai utilizzato) si voleva verificare quanto i fondi di venture capital sarebbero stati disponibili ad investire, oltre che nel capitale delle imprese, in infrastrutture abilitanti per un più robusto ecosistema innovativo, in primo luogo in acceleratori ed incubatori ed in secondo luogo, con ancora maggiore ambizione, in infrastrutture di ricerca (secondo il modello dello science park).

Su nuovi “attrezzi” per una politica industriale per il settore audiovisivo

Gli aiuti di Stato alle opere audiovisive hanno finalità culturali e non di sviluppo economico, ciò li rende difficilmente compatibili con gli obiettivi di una politica settoriale e territorialmente definita…

Politica industriale per il settore del Cinema

Perché non sappiamo prendere (errata “spendere”) i fondi europei

Questo scritto è rivolto a chi ritiene che le politiche pubbliche siano importanti per il futuro dei nostri figli e che una pubblica amministrazione ben funzionante sia l’infrastruttura fondamentale per la competitività e lo sviluppo di una comunità…
La nostra macchina politica ed amministrativa è stata disegnata nel dopoguerra e si è adattata in un epoca di robusta crescita quando una certa inefficienza ed inefficacia della spesa pubblica era tollerabile, come ora nei paesi in fase di deciso sviluppo… Continua a leggere “Perché non sappiamo prendere (errata “spendere”) i fondi europei”

Dallo Square Mile a Pedesina (Difficoltà di e da traduzione: il caso particolare dei termini e degli strumenti finanziari)

Presentazione, XVI giornata Rete per l’Eccellenza dell’Italiano Istituzionale

… L’aspetto più difficile, e per me anche più interessante, di lavorare nell’Autorità di Gestione (AdG) di un P.O. finanziato dal bilancio europeo è che ti costringe a diventare un mediatore culturale tra la mentalità europea e quella italiana, ancora prima che tra le rispettive regole...

Sulle politiche pubbliche per favorire l’innovazione del sistema del credito

L’unione bancaria, le regole della vigilanza prudenziale e le dimensioni del debito pubblico italiano, impongono più severità, anche in presenza di liquidità abbondante, nell’assunzione dei rischi da parte del sistema del credito regolamentato. Allo stesso tempo i fattori della competitività delle imprese si concentrano sempre più sugli input immateriali della produzione (knowledge-base o intangibile asset) piuttosto che sulla accumulazione di asset materiali, ben più valorizzabili come collaterale per ridurre il rischio di credito…

Piccolo credito e confidi

L’insufficiente credito alle imprese più piccole, non sempre le più dinamiche ma quelle che oggi assicurano la maggior parte dell’occupazione nel nostro paese, è ritenuto comunemente una delle principali cause della recessione che si protrae in Italia.

Contabilizzazione degli strumenti finanziari: approfittare della flessibilità comunitaria già esistente per rilanciare gli investimenti

Il trattamento contabile nei conti pubblici delle attività finanziarie non risulta un argomento approfondito, almeno in Italia. D’altra parte tutti gli Stati dell’Unione Europea hanno più debiti che attività finanziarie e queste ultime sono di entità relativamente trascurabile. Solo chi si occupa di Fondi Strutturali e di Investimento Europei (“SIE”), probabilmente, ha affrontato questo argomento

Strumenti Finanziari – Lezione Scuola Superiore Pubblica Amministrazione

Focus – Ingegneria Finanziaria – Scuola Superiore Pubblica Amministrazione

SLIDE

Traccia lezione

Lezione

Strumenti finanziari 2014 2020

L’innovazione nelle imprese: finanziamenti “strutturali” e “competitivi”

Presentazione conferenza APRE

La spesa R&S è correlata allo sviluppo economico tanto più si ragiona in termini di area vasta e di lungo termine, come è giusto facciano le Istituzioni europee e, in una posizione intermedia, le Istituzioni nazionali.
Le autorità regionali, secondo il principio della sussidiarietà verticale, sono ovviamente più interessate all’innovazione le cui ricadute economiche concrete sono più immediate e concentrate territorialmente.